Le operazioni che la Mare Pulito srl intende svolgere, per categoria, all’interno del proprio impianto sono:

Deposito preliminare di rifiuti liquidi oleosi per il successivo trattamento di centrifugazione trifasica (D9) ed eventuale miscelazione con oli ATZ o BTZ al fine di ottenere olio combustibile in conformità alla norma UNI-CTI 6579;

Messa in riserva (R13) di rifiuti speciali non pericolosi

Deposito preliminare (D15) dei rifiuti non pericolosi che non trovano trattamento in impianto;

Deposito preliminare (D15) di rifiuti pericolosi liquidi non trattati all’interno dell’impianto per il successivo smaltimento presso ditte terze autorizzate;

Operazioni D13 e D14 sui rifiuti pericolosi;

Operazioni di raggruppamento preliminare (D13) dei rifiuti liquidi non pericolosi in arrivo all’interno dell’impianto e successivo smaltimento (D9);


La capacità lavorativa dell’impianto verrà suddivisa in funzione delle varie tipologie di materiali da trattare.

Per i rifiuti non pericolosi sono previste le seguenti fasi di lavoro:

Messa in riserva (R13), e operazioni D15 (in ingresso).

I prodotti subiranno delle operazioni di accorpamento / miscelazione (D13), e successivamente subiranno un processo di smaltimento (D9). La capacità complessiva dei prodotti trattati sarà di 50 T/giorno (circa16.500 T/anno);

La capacità massima di stoccaggio dei rifiuti solidi non pericolosi sotto tettoia è di circa 70 tonnellate compresi eventuali 4 container.

Per i rifiuti pericolosi sono previste le seguenti fasi di lavoro:

Operazioni D 15, di rifiuti pericolosi per una capacità complessiva di 10 T/giorno (circa 3500 T/anno).

I rifiuti verranno stoccati chiusi all’interno di appositi contenitori all’esterno del capannone in un’area coperta da tettoia denominata DP.05,·

Operazioni di messa in riserva (D15) di rifiuti pericolosi (oli e rifiuti contenenti oli da sottoporre al successivo trattamento chimico fisico D9);

La capacità potenziale di trattamento dell’impianto 5arà di 20.000 T/anno, mentre la messa in riserva (R13) 5arà di circa 8000 m3/anno e le varie fasi di lavorazioni 5aranno a cicli;

La capacità potenziale di trattamento dei rifiuti pericolosi in colli sarà di 780 T/anno per uno stoccaggio istantaneo di 70 tonn.

La capacità massima dell’impianto per lo stoccaggio dei rifiuti liquidi a matrice oleosa sarà di 425 m3.

L’impianto effettua le operazioni di smaltimento D9: sgrigliatura, disoleatura, accumulo, trattamento chimico-fisico, trattamento, filtrazione a quarzo e carboni, disidratazione fanghi.

L’impianto di depurazione, del tipo chimico-fisico, è costituito da uno stadio di chiariflocculazione, da uno stadio di disidratazione fanghi e da uno stadio filtrazione finale su filtri a sabbia e filtri a carboni attivi.

Il processo di trattamento da applicare in impianto per lo smaltimento dei rifiuti liquidi viene stabilito in funzione delle caratteristiche dei rifiuti (liquidi) da smaltire, del loro carico inquinante e delle caratterizzazioni analitiche e sulle prove di trattamento effettuate su campioni rappresentativi della carica di alimentazione.

La potenzialità massima giornaliera di smaltimento D9, non supera le 50 tonnellate/giorno per i rifiuti non pericolosi e le 1O t/giorno per i rifiuti pericolosi.

La vision ambientale dell’azienda

È assicurare processi e servizi rispettosi dell’ambiente, adoperandosi per ridurre il consumo di fonti di energia non rinnovabili e la produzione di rifiuti. L’azienda si è dotata di un impianto fotovoltaico ad uso interno apportando un ingente risparmio in termini di costi ambientali.